Siracusa: aumentano le violenze di genere, in calo rapine e furti

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Dall’esame dei dati complessivi in possesso dei carabinieri, il primo aspetto che si evidenzia favorevolmente è la diminuzione dei delitti complessivi rispetto al 2016, da 10318 a 9900, dimostrazione evidente di come la forte azione di prevenzione messa in campo abbia contribuito a migliorare la sicurezza sul territorio; i Carabinieri hanno proceduto per circa il 70% dei delitti  complessivamente consumati in Provincia e ciò anche grazie alla presenza capillare dei presidi, in modo particolare delle Stazioni.

Le persone tratte in arresto e/o denunciate all’Autorità Giudiziaria sono state complessivamente 13739907 gli arresti di cui ben 623 in flagranza di reato, con un incremento del 2,1% rispetto al 2016.

Altra nota positiva viene dall’esame dei furti che sono nel complesso in diminuzione (4773 contro 5125 dell’anno precedente), di cui ne sono stati scoperti gli autori in 432 casi.

Un’altra tipologia di reato in diminuzione è costituita dalle rapine che sono state 55, di cui 26 scoperte, rispetto alle 88 del 2016 ed alle 110 del 2015.

Particolarmente proficuo è stato il contrasto al fenomeno del traffico e dello spaccio di sostanze stupefacenti, complessivamente ne sono stati sequestrati circa 29 chili e 486 sono state le persone segnalate alla Prefettura quali assuntori; 73le armi ed oltre 840 le munizioni sequestrate e/o rinvenute dai militari in tutto l’anno. Impegnativo è stato il tentativo di infrenare le forme di violenza domestica dove gli interventi da parte delle pattuglie dell’Arma sono pressoché quotidiani, nel particolare settore sono state 73 le persone arrestate e/o denunciate per maltrattamenti in famiglia e/o stalking.

Nel campo della sicurezza stradale l’impegno preventivo ha principalmente riguardato la guida di mezzi in stato di ebbrezza alcolica o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti nonché di motocicli senza casco. La situazione è visibilmente migliorata anche se l’impegno deve rimanere elevato. Sono state impiegate oltre 20.500 pattuglie (19.600 nel 2016) su tutte le strade del territorio con esclusione dell’autostrada. 159 gli incidenti rilevati, oltre 275 le sanzioni per il mancato utilizzo del casco, 255 per guida sotto l’effetto di alcol e/o droghe, oltre 470 le patenti ritirate, 486 le contravvenzioni per mancato utilizzo delle cinture di sicurezza e circa 430 per il non corretto utilizzo del telefono cellulare. Elevate oltre 5000 contravvenzioni per un importo di circa 2,5 milioni di euro e sottoposti a sequestro e/o fermo amministrativo circa 1150 automezzi.

Particolare impegno è stato riservato al contrasto dell’abusivismo commerciale che comporta danni all’economia sana del territorio e trasmette ai cittadini un senso di illegalità. Prevalentemente i controlli sono stati svolti a Siracusa-Ortigia, Noto, Marzamemi e Brucoli, località della Provincia ad alta vocazione turistica, in perfetta aderenza alle determinazioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dal Sig. Prefetto Dott. Giuseppe Castaldo.

86 i servizi effettuati, alcune centinaia le sanzioni amministrative contestate, con 5 denunce penali di altrettante persone ed oltre 30.000 oggetti sequestrati (prodotti elettronici, informatici, occhiali, pelletteria, calzature, bigiotteria e giocattoli), per un valore commerciale di circa 400 mila euro.

Con l’entrata in vigore nell’ottobre scorso del c.d. “DASPO urbano” che ha previsto l’allontanamento dei parcheggiatori abusivi in alcune zone della città di Siracusa, congiuntamente alla  Polizia Municipale sono stati effettuati servizi per contrastare il fenomeno nelle zone turistiche e centrali della città. Sono stati eseguiti 15provvedimenti, di cui 5 recidivi, nei confronti di altrettanti parcheggiatori abusivi nella zona del Teatro greco, in riva Nazario Sauro, nel piazzale delle Poste e nei pressi del cimitero di Siracusa. Detta nuova misura si è aggiunta all’attività di contrasto introdotta, qualche mese fa, da questo Comando Provinciale con cui 15parcheggiatori sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per la violazione dell’art. 134 del TULPS che prevede la denuncia per chiunque svolga un’attività non autorizzata di vigilanza di beni mobili e immobili.

Grande attenzione è stata riposta al fenomeno, drammatico, del lavoro nero e del sommerso: nel corso dell’anno, il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro, con il supporto dei militari del Comando Provinciale, ha effettuato oltre 200ispezioni, assicurando così la presenza dell’Arma sotto il profilo dell’occupazione nel giusto inquadramento contrattuale, contributivo ed assicurativo. Il N.I.L. ha proceduto, inoltre, con il supporto degli Ispettori del Servizio Tecnico dell’Ispettorato del Lavoro e dei Funzionari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa, al contrasto delle violazioni in materia di sicurezza sul lavoro nel settore edile ed in quello agricolo.

Nessun settore è stato tralasciato: solarium, centri di bellezza, lidi balneari, industrie metalmeccaniche, aziende di trasporto, colf e badanti, case di riposo, bar, pizzerie, supermercati e ristoranti, centri scommesse e saloni di bellezza. In un anno sono stati individuati ben 224 lavoratori occupati in nero (controllati 734). Le aziende sospese sono state 68 e 32 i datori di lavoro deferiti alla Procura di Siracusa, per reati in materia di sicurezza, di illecita videosorveglianza sui dipendenti e caporalato. Due aziende sono state sottoposte ad altrettante amministrazioni controllate per sfruttamento dei lavoratori ed un cantiere è stato sottoposto a sequestro penale  per gravi violazioni in materia di sicurezza. Le sanzioni amministrative irrogate ammontano ad oltre 750 mila euro, mentre le ammende comminate ammontano a quasi 60 mila euro.

Il Nucleo Carabinieri Antisofisticazioni e Sanità, in Provincia, ha eseguito 220ispezioni, denunciando all’A.G. 30 persone, mentre 92 sono quelle segnalate all’Autorità Amministrativa, comminando complessivamente sanzioni per oltre 190 mila euro e proceduto a sequestri per un valore commerciale di oltre 6milioni di euro. Particolarmente proficua si è dimostrata nuovamente la collaborazione con gli istituti scolatici del territorio in cui i Carabinieri hanno effettuato circa 90 incontri con gli studenti al fine di contribuire alla diffusione della cultura della legalità tra i più giovani: circolazione stradale, droga ed alcool, fenomeni quali la violenza di genere, il bullismo ed il cyber crime sono stati i principali argomenti trattati, lasciando sempre ai giovani uditori ampio margine per formulare domande su tematiche di interesse. Purtroppo, ancora molto presente il fenomeno della dispersione scolastica con l’individuazione di circa 500casi in ambito Provinciale.

Nel sociale l’Arma di Siracusa ha cercato di essere quanto più possibile presente sempre per la richiamata esigenza di prevenzione (e di “nuova prevenzione”), sensibilizzazione e vicinanza istituzionale alle comunità a cui trasmettere percezione di sicurezza e senso di legalità. Al riguardo, sono da sottolineare alcune delle campagne informative nate anche con la collaborazione con altri Enti sul territorio

 

L’anno si è contraddistinto, anche, per alcune operazioni di Polizia Giudiziaria che sono state condotte dai reparti dell’Arma.

In particolare, tra le principali si evidenziano:

  • il 30 gennaio, nell’ambito dell’operazione chiamata “Notte Bianca”, i militari del Nucleo operativo della Compagnia Carabinieri di Noto, hanno dato esecuzione a 14 provvedimenti cautelari emessi dal Tribunale di Siracusa, nei confronti di altrettanti soggetti ritenuti responsabili di traffico e spaccio di sostanze stupefacenti in concorso, per il traffico di “cocaina”, “hashish” e “metadone”, fatti verificatisi tra Avola e Catania;
  • in data 8 febbraio, i militari del Nucleo Investigativo, hanno tratto in arresto un soggetto di Siracusa in quanto responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito di perquisizione personale e veicolare, lo stesso veniva trovato in possesso di circa kg. 1,5 di marijuana;
  • il 16 febbraio, i Carabinieri della Compagnia di Augusta, nell’ambito dell’operazione “Alto Impatto”, hanno tratto in arresto 6 soggetti e segnalati 9 all’A.G., per i reati di detenzione, produzione, traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacenti, nonché tentata estorsione, furto aggravato e porto di armi od oggetti atti ad offendere;
  • il 17 febbraio, i militari del Nucleo Investigativo, hanno tratto in arresto un soggetto di Siracusa in quanto resosi responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti; l’attività investigativa ha consentito di bloccare la distribuzione di una partita di 2 kg. di hashish che stava per essere introdotta nel mercato illecito siracusano;
  • il 20 febbraio, sempre i militari del Nucleo Investigativo, hanno tratto in arresto un soggetto di Siracusa in quanto responsabile di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. A seguito di perquisizione personale e veicolare, lo stesso veniva trovato in possesso di gr. 110 di marijuana;
  • il 5 aprile, i militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Siracusa, hanno dato esecuzione ad un sequestro preventivo, c.d. “impeditivo”, emesso dal Tribunale di Catania, sequestrando tutte le quote societarie di 3 ditte aventi sede operativa in Carlentini (SR) per un valore complessivo di oltre 14.000.000 di euro. Veniva emessa, inoltre, informazione di garanzia nei confronti di due soggetti;
  • il 20 aprile, i militari del Nucleo Investigativo, a conclusione di complessa ed articolata attività d’indagine condotta negli anni 2015 e 2016, a seguito di Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dalla D.D.A. di Catania, hanno tratto in arresto 5 soggetti, tutti residenti a Siracusa in quanto responsabili, a vario titolo, di traffico, detenzione e spaccio di stupefacenti, con l’aggravante dell’agevolazione dell’associazione mafiosa;
  • il 30 agosto, i militari del Nucleo Investigativo, a conclusione di complessa ed articolata attività d’indagine, a seguito di Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dalla D.D.A. di Catania, hanno tratto in arresto 2 soggetti, residenti a Francofonte in quanto resisi responsabili di Omicidio in concorso, aggravato dalla condotta mafiosa, nei confronti di un soggetto vittima di lupara bianca;
  • il 31 ottobre, i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Augusta, nell’ambito dell’operazione “Mickey Mouse”, hanno tratto in arresto 5 soggetti, in esecuzione ad  Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dall’A.G., ritenuti responsabili  di produzione, traffico e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente;
  • il 22 novembre, i militari della Compagnia di Siracusa, nell’abito dell’operazione “Lampo”, hanno tratto in arresto 5 persone, a seguito di provvedimenti di custodia cautelare emessi dall’A.G., ritenuti responsabili di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti;
  • il 27 novembre, i militari della Stazione di Ferla, nell’ambito dell’operazione “Montagne Verdi”, hanno tratto in arresto 3 soggetti, a seguito di Ordinanza emessa dalla Procura della Repubblica di Siracusa, ritenuti responsabili di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti;
  • il 2 dicembre, i militari del Nucleo Investigativo, a conclusione di complessa ed articolata attività d’indagine, a seguito di Ordinanza di Custodia Cautelare emessa dall’A.G. di Siracusa, hanno tratto in arresto 2 soggetti, residenti a Carlentini in quanto resisi responsabili di tentato Omicidio in concorso, detenzione illegale di armi e munizioni clandestine nonché di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
  • IL COMANDANTE GRASSO: “IL 2017, ANNO IMPEGNATIVO”. “Quello appena trascorso è stato un anno impegnativo per tutti i Carabinieri del Comando Provinciale di Siracusa – dice il Comandante Provinciale, Col. Luigi Grasso –  che ringrazio per il loro impegno e per la serietà dimostrata. Molteplici gli ambiti di intervento a cui ci siamo dedicati, con l’intento principale della prevenzione e della vicinanza al cittadino. Un’attività multisettoriale che ha riguardato il controllo del territorio, la polizia giudiziaria e l’impegno sociale, in un’ottica di rassicurazione e di salvaguardia generale. I nostri dati parlano di delitti complessivi numericamente inferiori a quelli del 2016 ed, in particolare, risultano in diminuzione furti e rapine mentre cresce, nel complesso, l’azione di contrasto. Si tratta di numeri, e di ciò ne ho piena contezza; e per questo assicuro che nulla ci farà abbassare la guardia, la nostra azione sarà attenta, costante e portata avanti con professionalità ed umiltà, tra l’altro perfettamente inseriti in un contesto di proficuo ed armonico coordinamento con le altre Forze dell’Ordine, anche grazie all’opera preziosa del Signor Prefetto,  in stratta sinergia con l’Autorità Giudiziaria ed in collaborazione con le Amministrazioni locali. Tra le priorità individuate per il nuovo anno vi è, senza dubbio, il contrasto alla criminalità organizzata, alle droghe, fenomeno che vede sempre più giovani coinvolti, ed un’attività di massima vicinanza ai soggetti maggiormente vulnerabili, vittime inconsapevoli di soprusi e di violenze.  Approfitto per rivolgere a tutti i cittadini i miei più sinceri rispettosi auguri per un anno nuovo ricco di soddisfazioni, con una promessa: l’Arma sarà al vostro fianco.”
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