Riceviamo e Pubblichiamo
Rispetto all’emergenza che ha caratterizzato il nostro territorio in questi giorni la priorità dei sottoscritti consiglieri comunali di identità Priolese è stata quella di dare assistenza e di tutelare la salute dei nostri concittadini.Oltre ad essere stati in continuo contatto con gli stessi abbiamo dato all’amministrazione comunale una serie di suggerimenti:
1)Richiesta la presenza e il sopralluogo da parte della protezione civile in accordo con l’ufficio servizi sociali per effettuare visite a domicilio per le persone più fragili,possibilmente con acqua potabile da distribuire nelle case oltre alla presenza di autobotti nel paese.
2)l’apertura delle strutture pubbliche, come ad esempio il centro diurno anziani, per fornire un luogo climatizzato ad: anziani , donne e bambini sprovvisti di aria condizionata, mettendo inoltre a disposizione il necessario per un primo intervento come: acqua, cibo e tutto quanto si renda necessario per attenuare gli enormi disagi che la mancanza di elettricità ha provocato .
In assenza di nessuna informazione da parte dell’amministrazione oltre qualche sporadico post su Facebook, ci siamo subito adoperati con il nostro capogruppo Alessandro Biamonte il quale è stato in continuo contatto con il comandante dei vigile al quale vanno i nostri ringraziamenti.Ieri bisognava dare assistenza ai cittadini non cercare i responsabili, oggi diventa il momento di fare chiarezza, proprio per questo nonostante la versione fornita dall’amministrazione rispetto all’accaduto oggi abbiamo protocollato tale richiesta:
Al Sindaco
Al dirigente lavori pubblici
Si chiede relazione :
– Da parte del dirigente ai lavori pubblici rispetto ai lavori di Enel X per l’istallazione delle colonnine e di Enel distribuzione rispetto al ripristino del guasto elettrico;
– Di Enel X rispetto ai lavori nell’ambito degli interventi svolti nel nostro territorio, compresa la descrizione di eventuali danni causati ;
– Di Enel distribuzione rispetto all’intervento di ripristino del guasto elettrico.
Una volta esaminata la documentazione suggeriremo le azioni da intraprendere a tutela dei cittadini. Se è necessario chiederemo anche un consiglio comunale informale.