Premio per lo Sviluppo Sostenibile – La startup siracusana C.I.R.T.A.A. premiata a Rimini.

Il giorno 8 novembre alla Fiera di Ecomondo nella città di Rimini si è tenuta la 13ma edizione del “Premio per lo Sviluppo Sostenibile”, iniziativa Nazionale a sostegno della diffusione sull’Innovazione per la Sostenibilità Ecologica. Il Premio è stato suddiviso in tre sezioni:

  • Economia Circolare

  • Gestione Circolare delle Acque

  • Mobilità Sostenibile

Tra le migliaia di Partecipanti comprendenti Imprese e Amministrazioni Locali sono state scelte le Prime classificate per ciascun settore mentre, altre 9 Imprese o Amministrazioni, per ciascuno dei 3 settore, sono state ulteriormente Premiate tra le migliori nelle attività sull’innovazione Italiana per l’anno 2023.

Per l’Economia Circolare la prima classificata è stata AMIU Genova Spa assieme al Comune di Genova;

per la Gestione Circolare delle Acque, la prima classificata è stata la Società Metropolitana Acque di Torino SMAT Spa, infine;

per la Mobilità Sostenibile, il Comune di Legnano (Verona).

CIRTAA ha ricevuto il Premio come una delle migliori Startup Italiane per l’Economia Circolare dell’anno 2023. La Società con sede a Siracusa si è contraddistinta per l’Innovazione Tecnologica e la Sostenibilità Ambientale concorrendo con società e imprese sull’intero Territorio Nazionale.

Alla rivelazione di gioia e di grande soddisfazione nell’aver ricevuto un Premio così prestigioso, s’interpone una riflessione sulle numerose richieste d’interesse che abbiamo ricevuto negli ultimi mesi da Gruppi Industriali sia italiani che stranieri dopo che, per circa due anni, ci eravamo proposti a varie Amministrazioni Locali della Regione Siciliana, soprattutto consapevoli delle gravi situazioni di “crisi ambientale” presenti in cui alcuni territori della Sicilia Orientale. Nessun interessamento nè corrispondenza ci è mai pervenuta da quei Comuni ai quali avevamo proposto di condividere il Progetto di risanamento, bonifica e riqualificazione dell’area inquinata, con possibilità di nuovi posti di lavoro e offrire un’immagine d’innovazione e sviluppo sul Territorio. La scelta si poneva sul fatto che la Regione Siciliana è l’unica in Italia ad aver approvato una Legge che potesse consentire il rilascio di autorizzazioni per “Impianti di Trasformazione dell’Amianto in sostanza inerte”(vedi L.10/2014 e Decreto Presidenziale 25/6/2021).

Segue una breve descrizione.

La tecnologia si affida alle più moderne tecniche e innovazioni partendo dalla movimentazione dei materiali che viene gestita con dispositivi automatici, robot antropomorfi, robot cartesiani, sluttle, operanti in camere a pressione negativa nelle quali è attivo un sistema di trattamento aria che permette la polarizzazione delle polveri di qualsiasi misura e dimensioni, per giungere nell’impianto dove i materiali, senza aver subito alcuna sollecitazione meccanica, sono sottoposti ad una tecnica di trattamento con l’uso di atmosfere protettive di gas in alta temperatura che ne permettono l’inertizzazione e la formazione di Silicati inerti di Magnesio, Silicio e Calcio. Da ciò la via più breve per ottenere le Materie Prime Critiche e Materie Prime Strategiche, oggi altamente richieste dalla Commissione e dal Parlamento Europeo per svincolarsi dalla dipendenza e dal Monopolio di cui l’Europa risulta dipendente.

Le attività tecnologiche dell’impianto proseguono, non solo nella produzione di Materie Prime Critiche e Strategiche ma, il processo avrebbe la possibilità di generare altresì Materiali Compositi per l’industria della Metallurgia delle Polveri e la produzione di nuovi materiali per Centrali Nucleari, l’Industria della Difesa, dell’Elettronica, Aerospaziale, Biomateriali, Automotive, prodotti Refrattari, Ceramici, Bioceramici, Metalloceramici e molto altro ancora.

Per questo Progetto CIRTAA si è distinta tra le migliaia di proposte progettuali ed è stata premiata come una delle migliori Startup Innovative del Territorio Nazionale.

Un’opportunità che il territorio siciliano non ha saputo valutare, nonostante le numerose evidenze scientifiche dimostrate e Manifestazioni d’Interesse ricevute da varie Università, come ad esempio, quella pervenuta dall’Ateneo di Catania, per lasciare libera la possibilità a Gruppi Industriali italiani ed esteri di proporsi come Partners nella crescita di un progetto industriale altamente innovativo e al momento unico nel Suo genere.

Un vero peccato !!

Comments

comments

By Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Related Posts

× Segnala