L’appuntamento è fissato per domenica alle 11, proprio in via Luciano Rinaldi, per dare voce alle preoccupazioni dei cittadini e chiedere risposte immediate all’Amministrazione comunale.
“Non possiamo accettare che le nostre case siano sacrificate a causa di scelte amministrative scellerate – dichiara Josetta Raudino, portavoce del comitato spontaneo –. Il CCR sorgerà a meno di un metro dai muri di cinta delle nostre abitazioni, senza barriere fonoassorbenti, senza una viabilità adeguata e in un’area a rischio incendi. Vogliamo che le istituzioni ci ascoltino e garantiscano soluzioni che tutelino la sicurezza e la serenità delle famiglie.”
I principali motivi di malcontento dei residenti riguardano: la vicinanza alle abitazioni (una struttura del CCR è a soli 80 cm dai muri di cinta delle abitazioni); mancanza di viabilità adeguata: l’assenza di marciapiedi, segnaletica e illuminazione mette a rischio la sicurezza della strada; assenza di barriere protettive: nessuna schermatura visiva o acustica per tutelare privacy e quiete pubblica; pericolo incendi: l’area è già stata colpita da roghi in passato, ma non sono previste misure di sicurezza adeguate.
L’assemblea di domenica sarà un’occasione per informare la cittadinanza, confrontarsi sulle azioni da intraprendere e dimostrare con determinazione che Cassibile non accetterà passivamente decisioni dannose per il territorio e per i suoi abitanti.
“Chiediamo trasparenza, ascolto e un ripensamento del progetto – continua Raudino –. Questa è una battaglia di dignità e giustizia per tutto il quartiere.”
La cittadinanza, i comitati civici, le associazioni e tutte le forze solidali sono invitati a partecipare.
“Attendiamo la presenza del sindaco, degli assessori comunali e del consiglio comunale per far sentire le nostre ragioni” – conclude Josetta Raudino, portavoce del comitato spontaneo di via Luciano Rinaldi.
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