Si è conclusa nella tarda serata di ieri l’assemblea provinciale della Fillea-CGIL Siracusa con l’approvazione del bilancio consuntivo 2020 e con l’elezione di Giuseppe Lando, nuovo componente della Segreteria Provinciale della categoria della CGIL che opera nel settore costruzioni (22 voti favorevoli, due astenuti e nessun contrario). Lando affiancherà Salvo Carnevale, Eleonora Barbagallo e Giovanni Fruciano e si occuperà principalmente della zona nord della provincia che potrebbe diventare un crocevia dei principali investimenti pubblici per l’area sud est con il raddoppio della Ragusana.
Approvata anche la relazione del segretario generale, Salvo Carnevale che dichiara “L’anno 2021 non sarà l’anno del rilancio ma perlomeno siamo ritornati immediatamente ai livelli occupazionali pre covid e prevediamo un aumento del 10% di imprese e occupati. Non è un boom, pertanto. Purtroppo il super bonus non ha prodotto l’auspicabile valore aggiunto. Troppe imprese e troppi condomini hanno paura del labirinto burocratico e non scommettono sulla misura. Serve uno scatto in avanti. Sul capitolo Recovery Fund e PNRR temiamo (anzi, abbiamo la certezza quasi matematica) che Siracusa sia sostanzialmente esclusa dai benefici. L’ennesimo fallimento dei politici eletti da questo territorio!”
“Particolare commozione, durante l’assemblea , ha destato la descrizione delle dinamiche di quelli che possiamo ribattezzare tristemente ‘I nuovi fatti di Avola’. La dinamica della recente tragedia sul lavoro lancia segnali devastanti sullo stato di salute dei cantieri e del livello di controllo del territorio. Bisogna occuparsi di salute e sicurezza, sul serio, non il giorno dopo con stucchevoli messaggi di cordoglio. Adesso serve aprire il confronto anche sul territorio, entro la fine del mese di giugno, per discutere del rinnovo del contratto provinciale del settore edile e di quello dei lapidei. Occorre dare più forza al ruolo dei rappresentanti sindacali aziendali e ai rappresentanti dei lavoratori della sicurezza sul territorio agendo sulle leve contrattuali.”
Tra gli intervenuti anche Enzo Vaccaro della Segreteria della CGIL che ha salutato con particolare favore l’elezione di Lando “simbolo della discriminazione che, da tempo, subiscono i rappresentanti sindacali della CGIL per lo svolgimento intransigente del loro ruolo di presidio di democrazia e diritti e ha rilanciato, inoltre, l’iniziativa unitaria nazionale del 26 giugno sui temi del lavoro e sulla protezione delle fasce più deboli: fisco più equo, pensioni, proroga blocco licenziamenti, riforma ammortizzatori sociali, rinnovo e rispetto del contratto nazionale contro lo sfruttamento, nuova strategia nazionale su salute e sicurezza con più investimenti e più controlli. L’iniziativa chiede, in sostanza, di fare una inversione a U rispetto alla direzione che il governo ha intenzione di intraprendere. No regalie alle imprese e investimento sulla dignità delle persone e del loro lavoro”.
Ha chiuso i lavori il segretario generale di FILLEA Sicilia, Giovanni Pistorio, che ha ribadito come sia prioritario investire su una maggiore presenza nei cantieri e su una incisiva campagna di sensibilizzazione sui temi della sicurezza e una metodica stagione di denuncia sulle attività irregolari nei cantieri edili. Serve, anche, un nuovo modello formativo, ormai, necessario per affrontare le sfide su cui il settore si dovrà misurare.