Assemblea sindacale nel polo industriale siracusano

Stamani assemblea dei lavoratori del petrolchimico siracusano organizzata dalla Uiltec alla presenza della Seg. Generale della Uiltec Nazionale, Daniela Piras e del Segretario Generale della Uiltec Sicilia, Andrea Bottaro.
“Un importante momento di confronto con i lavoratori dell’area industriale, – ha dichiarato Andrea Bottaro- nel momento più difficile di sempre. La Uiltec continuia a mettere al centro i lavoratori nell’azione sindacale. Tutte le volte che ci troviamo di fronte a delle scelte, decidiamo sempre di stare dalla parte dei lavoratori, sia quando c’è da firmare gli accordi, sia quando non li condividiamo. Pur tuttavia, continuiamo sempre la nostra azione di gestione delle difficoltà, mettendoci il massimo impegno per garantire il futuro dell’area industriale siracusana. Domani – prosegue Bottaro – ribadiremo al ministro Urso la necessità di aprire un tavolo con la sua presenza direttamente sul territorio”.
“Senza industria non ci può essere sviluppo e la firma del protocollo con Eni Versalis ha voluto garantire questa opportunità”- ha dichiarato Daniela Piras-
“La crisi che condiziona il distretto industriale di Siracusa è un concatenarsi di problemi che legano le vicende che riguardano i siti di Isab e di Sasol, del depuratore Ias fino ad arrivare al Petrolchimico di Priolo. Tutto questo è la prova della mancanza di una politica industriale e, soprattutto, energetica nel Paese che ci espone ad un serio rischio di deindustrializzazione.Sul protocollo Versalis:
“Scegliendo di negoziare con l’azienda – ha sottolineato Piras- abbiamo condizionato le scelte originarie di una grande multinazionale che aveva deciso di chiudere i cracking in Italia. È un dato di fatto che i perimetri politici non coincidano più con quelli industriali e che le scelte al riguardo vengano prese altrove, a livello globale. Abbiamo quindi cercato l’intesa possibile per salvaguardare l’occupazione e la produzione attraverso gli investimenti e la continuità industriale. Dovremo continuare a mobilitarci per difendere questa prospettiva industriale e lo ripeteremo al ministro Adolfo Urso che proprio domani sarà in Sicilia. Per quanto ci riguarda inizia un percorso, insieme ai lavoratori e alle lavoratrici, su cui dovremo vigilare a garanzia degli impegni sottoscritti. Lo intendiamo affrontare con senso di responsabilità e con la capacità di confronto che ci ha finora contraddistinto”.

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By Redazione

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