Catania, uccise figlia esequestro, per i sequestro è ‘imputabile’
Martina Patti, la 26enne che il 12 luglio del 2024 è stata condannata a 30 anni di reclusione per l'omicidio della figlia Elena, di quasi 5 anni, che la donna, rea confessa, ha ucciso con un'arma da taglio nel giugno 2022 e poi seppelliti in un campo vicino casa, a Mascalucia, simulandone il rapimento, è da "ritenere imputabile" ed è "in grado di partecipare coscientemente al processo". E' la conclusione della perizia collegiale disposta dalla Terza Corte d'assise d'appello di Catania e redatta dal prof. Eugenio Aguglia, già ordinario di Psichiatria dell'università di Catania, presidente della Società italiana di psichiatria…
