Catania, 1 marzo 2022 – Beni per cinque milioni di euro sono stati confiscati dalla Dia di Catania all’imprenditore Giovanni Donzelli, attivo nel settore del recupero e della trasformazione di materie plastiche nella provincia di Ragusa. L’uomo viene ritenuto vicino all’organizzazione mafiosa denominata ‘Stidda’ attiva nel Vittoriese. Il provvedimento è stato emesso dalla sezione Misure di prevenzione del Tribunale etneo su proposta congiunta del procuratore e del direttore della Dia. Per l’accusa, l’imprenditore avrebbe implementato affari e patrimonio reimpiegando i proventi delle estorsioni del gruppo criminale che, colpito e disarticolato da operazioni e sentenze di condanna, aveva affidato il proprio ‘capitale’ ad insospettabili “prestanome” per reinvestirlo in attività economiche lecite nelle apparenze. L’imprenditore, infatti, è stato già condannato con sentenza definitiva nel 1994 dalla Corte d’assise di Siracusa a quattro anni di reclusione per concorso in associazione mafiosa, riemerse in successive inchieste antimafia della Procura etnea. La prima nel 2015 e la seconda nel 2019 contro presunti esponenti di un clan mafioso che operava nella zona di Ragusa. La confisca odierna ha interessato un patrimonio stimato in oltre 5 milioni di euro, compresi immobili, tre aziende operanti nel settore della raccolta e riciclaggio della plastica e autovetture.
Dia di Catania confisca 5 milioni di euro ad imprenditore attivo nella provincia di Ragusa
