Ogni giorno assistiamo alla chiusura di alcune attività commerciali e tantissime altre sono pronte alla chiusura, un aumento esponenziale di utilizzo di droga, un paese abbandonato a se stesso e lasciato sempre di più al degrado. Diversi cittadini in pigiama, c’è gente che finisce la sua giornata ancor prima di cominciarla.Tantissimi padri di famiglia hanno perso il lavoro, tantissimi giovani sono senza lavoro e molto spesso senza obbiettivi. Il paese si svuota i più coraggiosi e chi ha la possibilità economica lascia il paese e gli affetti più cari per realizzarsi altrove.Il dilagare della depressione e della paura ovviamente non preoccupa nessuno. Basta guardare le facce che ci sono in giro. È come se fosse sceso un velo grigio sulle facce. L’amministrazione è impegnata su altre questioni che nulla hanno a che fare con gli interessi del cittadino e del paese.
L’impegno politico oggi dovrebbe partire dalla condizione fisica e spirituale dei Priolesi oltre dal decoro del paese. Da questo punto di vista il governo in carica ci sembra davvero assai lontano dal poter fare un lavoro culturale e di cambiamento .
Un Sindaco rimasto agli anni 90 che non abita a Priolo, quindi non consapevole di ciò che viviamo, una giunta incapace di amministrare. Quindi il futuro dipende anche da noi che amiamo e vogliamo continuare a vivere a Priolo. Dipende dalle verità che proteggeremo, dai sogni che proveremo a realizzare. Il nostro impegno sarà ancora più forte perché non ci rassegniamo all’idea di vivere in un paese degradato e senza futuro.