Lotta gli incendi in Sicilia, Rizzo (M5S): “Nuovi mezzi e attrezzature dallo Stato. E allo studio nuova sorveglianza per il Parco di Pantelleria”.

Roma, 3 marzo 2022 – Nuovi mezzi e attrezzature dallo Stato per implementare la lotta agli incendi e un nuovo assetto forestale per la sorveglianza del parco nazionale di Pantelleria.

Questo, in sintesi, il contenuto della risposta del sottosegretario per la Difesa, Stefania Pucciarelli, alla Camera ad una interrogazione presentata dal caltagironese deputato 5 stelle e presidente della commissione Difesa di Montecitorio, Gianluca Rizzo, che aveva chiesto al governo notizie sulle iniziative in cantiere per potenziare le dotazioni organiche e strumentali dei Carabinieri presenti in Sicilia  per la repressione dei reati  sul fronte incendi e per favorire  l’attività investigativa utile al perseguimento dei reati ambientali.

“Con l’approvazione definitiva avvenuta a novembre 2021 del decreto Incendi il governo ha dotato di ulteriori strumenti i Carabinieri nella lotta ai reati ambientali”, afferma Rizzo in riferimento alla risposta fornita dalla senatrice Pucciarelli che ha sottolineato l’importanza di questa norma. 

“Questo strumento normativo – continua Rizzo – autorizza sin da quest’anno i ministeri dell’Interno e della Difesa a dotarsi di nuovi mezzi ed ulteriori attrezzature necessarie alle forze dell’ordine, grazie allo stanziamento di 40 milioni di euro. Risorse che arrivano anche attraverso il PNRR con cui si realizzerà un sistema avanzato ed integrato di monitoraggio del territorio nazionale. Il decreto prevede inoltre un nuovo strumento di coordinamento nazionale e il rafforzamento della lotta attiva e dei dispositivi sanzionatori. Decreto a parte, in Sicilia è allo studio anche un nuovo assetto forestale per la sorveglianza del parco nazionale di Pantelleria”.

La repressione sul fronte incendi da parte dei Carabinieri per la tutela forestale, ha evidenziato il sottosegretario, ha prodotto in Sicilia, tra giugno e agosto 2021, numerosi risultati, tra cui 6 arresti, di cui 5 in flagranza di reato, 12 fermi e numerose denunce.

“Ci aspettiamo – conclude Rizzo – anche alla luce delle affermazioni del sottosegretario, che questa attività venga implementata, come ci auguriamo che anche il governo regionale faccia la sua parte, muovendosi per tempo per realizzare l’attività di prevenzione che possano ridurre il fenomeno incendi, che in Sicilia ha ormai assunto le caratteristiche di una vera calamità” 

Comments

comments

By Cosimo Consoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Related Posts

× Segnala