Priolo avvia il progetto “Fare scuola”, in collaborazione Enel cuore e Fondazione Reggio Children

Approda a Priolo l’innovativo metodo Reggio Children, considerato uno dei 10 migliori metodi educativi al mondo. Ieri pomeriggio, presso il Palazzo Comunale, il sindaco Pippo Gianni e l’assessore alla Pubblica Istruzione, Patrizia Arangio, hanno ospitato i rappresentanti della Fondazione, la pedagogista Elena Giacopini, coordinatrice del progetto e Olivier Forghieri, architetto e project manager.

Presenti alla riunione Rita Limer, docente del secondo Istituto Comprensivo, in rappresentanza del dirigente Enzo Lonero, insieme alla corresponsabile di plesso, Pinella Boscarino e all’insegnante Giusy Guastella.

Siamo grati all’Enel – commenta il sindaco Gianni – per questa possibilità. Il progetto che riguarda l’Edificio Nuovo sarà completato entro la fine dell’anno e darà ai bambini la possibilità di conoscersi e conoscere meglio l’ambiente in cui vivono. La Fondazione Reggio Children ha consolidato questa esperienza in tante scuole italiane e adesso tocca a Priolo. Sono convinto che insieme metteremo a punto un progetto innovativo, che porrà i nostri bambini e la scuola al centro della comunità. Questo metodo punta a sviluppare le attitudini attraverso percorsi basati su creatività e fantasia; la scuola è intesa come un ambiente in cui gli spazi, e le persone, suggeriscono le azioni da compiere. Caratteristica peculiare – conclude il primo cittadino – è proprio quella dell’incontro tra architettura e pedagogia”.

La Fondazione Reggio Children, in partenariato con Enel – dice l’assessore alla Pubblica Istruzione, Patrizia Arangio – sceglie delle scuole per attuare interventi di riqualificazione degli spazi, attrezzandoli ad aree gioco ludico-ricreative. Elabora progetti per gli ambienti scolastici, a partire dal dialogo, dal coinvolgimento di pedagogisti, dirigenti scolastici, insegnanti, architetti e designer. Promuove un’idea innovativa di scuola, un luogo in cui ogni ambiente ha una valenza educativa; è così che i corridoi diventano luoghi dove sviluppare progetti e ricerche scolastiche, gli atri diventano spazi attrezzati dove la scuola accoglie la propria comunità, le aule scolastiche diventano luoghi primari dove creare relazioni e apprendere in gruppo, e i cortili sono il luogo dove scoprire il rapporto con la natura. Priolo rientra tra i paesi siciliani che otterranno la riqualificazione, che dovrà completarsi entro dicembre 2021. Ringrazio la fondazione Reggio Children – conclude l’assessore Arangio – per questo intervento, per l’attenzione che ci hanno dedicato, per la collaborazione che sono sicura andrà oltre l’intervento programmato. È stato un pomeriggio fatto di confronto e scambio di idee che sicuramente serviranno per la programmazione delle iniziative del prossimo anno scolastico, all’interno delle attività dell’assessorato che reggo”.

Oggi – dice la docente Rita Limer – incontrare i referenti del progetto Fare Scuola, fondazione Reggio children Centro Loris Malaguzzi ha posto le basi per un lavoro di rete utile a migliorare la qualità degli ambienti scolastici intesi come contesti di apprendimento e luoghi di relazione. Il secondo Comprensivo Manzoni ha individuato nel plesso Edificio Nuovo proprio la struttura in cui è possibile intervenire. Gli interventi mirano a qualificare l’ambiente scolastico proponendo nuove e differenti qualità sensoriali mediante lo studio di colore, illuminazione, arredo e proposte di comunicazione. Inoltre il progetto – conclude Rita Limer – propone anche occasioni di formazione che metteranno in dialogo i dirigenti e gli insegnanti delle scuole coinvolte con l’esperienza educativa di Reggio Emilia”.

Progettiamo l’ambiente – commenta la pedagogista Elena Giacopini – in modo che possa offrire al bambino il massimo delle possibilità di fare, pensare, relazionarsi; poi sono le persone, le singole scuole a personalizzare l’approccio, in un contesto di continua ricerca. Gli atelier digitali realizzati permettono ai bambini di scoprire i loro 100 linguaggi, come diceva il noto pedagogista Loris Malaguzzi, ispiratore della filosofia di Reggio Emilia, riconosciuta come una delle più innovative al mondo”.

Il Portavoce

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