San Gregorio di Catania 20 febbraio 2023 – “Corso C.o.c. (Centro operativo comunale): Risposta all’emergenza in ambito comunale”. Questo il titolo del corso che si è tenuto nei giorni scorsi nel Centro diurno per la famiglia e rivolto a sindaco, assessori, consiglieri comunali, personale dirigente, personale di Posizioni organizzative e dipendenti assegnati al Centro operativo comunale, responsabili e volontari delle organizzazioni di volontariato presenti sul territorio comunale.
Per l’Amministrazione comunale era presente l’assessore Salvo Cambria che ha annunciato che «dal 20 al 24 marzo prossimi si terrà un altro corso base rivolto ai volontari di protezione civile e a tutti i cittadini che vogliono formarsi e informarsi sulle tematiche della protezione civile».
L’assessore Cambria, promotore del Corso insieme all’ing. Vito Mancino, ha spiegato che col Piano di Emergenza comunale di Protezione civile «Si vuole fornire uno strumento – ha detto – capace di definire gli eventi calamitosi che potrebbero interessare il territorio comunale, prevedere gli scenari che potrebbero scaturirne, organizzare la risposta operativa ritenuta necessaria per ridurre al minimo gli effetti dell’evento, designare in anticipo le persone cui dovranno essere assegnate le diverse responsabilità per una pronta e coordinata risposta».
Il Piano di Emergenza comunale di Protezione civile è reperibile sul sito ufficiale del Comune:
https://www.comune.sangregoriodicatania.ct.it/newsArea.aspx?IDNew=212
A relazionare è stato l’arch. Andrea Pascucci della “Scuola italiana protezione civile”.
Erano presenti anche l’ing Mancino in qualità di responsabile dell’ufficio Protezione civile e promotore del corso insieme all’assessore, l’ing Di Rosa nella qualità di responsabile dell’ufficio Tecnico, il comandante della Polizia Locale Mario Sorbello, il responsabile Ufficio anagrafe, Roberto Avellino, e la responsabile dei Servizi sociali Rosa Bagiante, insieme ai rispettivi vice e ai dipendenti inseriti nel Coc.
Il Piano predispone le attività coordinate e le procedure che bisogna adottare per fronteggiare un evento calamitoso atteso sul territorio, impiegando tutte le risorse disponibili con efficienza ed efficacia, per consentire il superamento dell’emergenza e il ritorno alla normale condizione di vita.
Il Piano è stato redatto grazie ad indagini conoscitive del territorio; analisi e definizione dei rischi che insistono sul territorio; valutazione delle risorse disponibili; organizzazione della gestione operativa dell’emergenza.
All’interno del Piano si dispone la dislocazione sul territorio di Aree di Emergenza, ovvero gli spazi e le strutture destinati ad uso della Protezione Civile per ospitare la popolazione, eventualmente colpita da eventi calamitosi o per depositarvi le risorse destinate al soccorso.