Continua la vertenza dello stress termico nei cantieri; negli ultimi due anni la campagna si è molto intensificata, con il volantinaggio tra i lavoratori, con una presenza assidua nei cantieri e con le prime ordinanze storiche ottenute l’anno scorso, quando sindaci sensibili hanno ritenuto doveroso emanare provvedimenti a tutela dei manovali per una sosta nelle ore più calde.
“Speravamo che quest’anno fossero tanti i Comuni che avrebbero emesso apposita ordinanza – dice Eleonora Barbagallo segretaria della Fillea -, ma così non è stato. Più di un mese fa abbiamo sollecitato tutti i sindaci della provincia di Siracusa ad emettere le ordinanze sulle alte temperature, ma ad oggi i sindaci che hanno prontamente fatto l’ordinanza sono solo tre: Palazzolo Acreide, Floridia e Priolo Gargallo. Non si capisce la resistenza degli altri, tra cui il sindaco del capoluogo e quelli dei territori su cui ricade il maggior numero dei lavoratori per via delle grandi opere (vedi la Ragusana)”.
Il sindacato di categoria annuncia di volere continuare a chiedere tali ordinanze, certi di una maggiore sensibilità da parte delle istituzioni interessate e ovviamente continueremo con gli esposti alle autorità competenti qualora ci venissero segnalate dai lavoratori situazioni oltre il limite consentito dalla legge.