Gli agenti del Corpo forestale della Regione Siciliana hanno consegnato questa mattina, presso il mercato ortofrutticolo di Siracusa, 16 mila chili di prodotti al Banco alimentare da destinare a enti caritatevoli. Per questa merce, senza tracciabilità ma idonea al consumo, la scorsa settimana era stato disposto il sequestro amministrativo da parte del Nucleo operativo regionale agroalimentare Sicilia (Noras). Le indagini erano state avviate a seguito di verifiche al Maas di Catania e hanno condotto gli investigatori fino a Siracusa, dove hanno intercettato il carico proveniente dalla Spagna.
Negli ultimi mesi, i controlli di routine del Noras hanno evidenziato irregolarità come la mancanza di documenti sulla tracciabilità e un uso improprio dei moduli Cmr (Convenzione relativa al contratto di trasporto internazionale di merci su strada), erroneamente considerati sostitutivi del Documento di trasporto (Ddt) e delle fatture di accompagnamento che devono riportare, fra l’altro, origine, natura, prezzo e categoria dei prodotti. Le indagini proseguono per accertare eventuali responsabilità penali e identificare ulteriori irregolarità nel circuito delle merci provenienti dai mercati esteri e in quello del commercio ambulante. L’operazione è stata segnalata alla Guardia di Finanza e al Comune di Siracusa per i provvedimenti di competenza.
«L’intervento del Noras – dice l’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino – conferma l’importanza dei controlli per tutelare la filiera agroalimentare siciliana e garantire trasparenza ai consumatori. Far credere che un prodotto sia siciliano è un inganno che fa male ai nostri agricoltori, costretti a competere con chi non rispetta le regole. Sono lieta, comunque, che questi prodotti, idonei al consumo, siano stati donati al Banco Alimentare: in questo modo si trasforma un sequestro in un gesto concreto di solidarietà».
Il decreto di dissequestro è stato emesso dal dipartimento regionale delle Attività produttive e la ditta titolare della merce ha dato la disponibilità a consegnare i prodotti in beneficenza.